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Creare un sito Web Professionale

20+ consigli per creare un sito web professionale, originale e accattivante

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20+ consigli per creare un sito web professionale, originale e accattivante

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20+ consigli per creare un sito web professionale, originale e accattivante

 Creare un sito web: 20 cose da sapere prima di iniziare

Oggi sono sempre di più le persone che decidono di creare un sito web in autonomia, senza affidarsi a un professionista o ad una Web Agency, perché non hanno il budget necessario, per mancanza di fiducia o semplicemente perché preferiscono “fare da se”. Se anche voi avete deciso di percorrere questa strada, continuate a leggere e scoprite quali sono i nostri 20 consigli per realizzare un sito web professionale senza incappare in errori grossolani.

Se non vuoi leggerli tutti ora, ricordati di salvare questa pagina tra i preferiti.

1 - Individuate con cura il vostro target

Individua l'audience a cui rivolgerti
Individua l'audience a cui rivolgerti

Da chi è composta la vostra audience? Che interessi ha? Se decidete di creare un sito web, è importante che abbiate bene in mente a che pubblico volete rivolgervi. Ciò vi aiuterà a stabilire quale tipo di contenuti dovrete creare per far sì che il vostro messaggio sia persuasivo e venga recepito chiaramente dai visitatori. Se per esempio vi rivolgete ad un pubblico giovane, un sito colorato e ricco di animazione potrebbe fare al caso vostro, se viceversa vi rivolgete  ad un pubblico più attempato può essere più conveniente un sito che sia il più possibile leggibile e semplice da usare.

2 - Identificate il tipo di sito web più appropriato

A cosa serve esattamente il sito? Quale scopo deve assolvere? Volete vendere prodotti con un e-commerce o avete piuttosto bisogno di un sito vetrina professionale per illustrare i servizi che proponete? Volete creare un sito web per dare risalto all’immagine di un’azienda? Serve anche un blog per coinvolgere i lettori con notizie e risorse utili? I siti internet sono tanti e tutti assolvono ad una o più funzioni, ponetevi tutte queste domande e cercate di capire esattamente quale è quello giusto per voi e per i vostri obiettivi prima di buttarvi a capofitto nella creazione del sito.

3 - Fate poco alla volta, ma fatelo bene

Per iniziare, meglio fare poche pagine ben fatte, ricche di contenuti testuali e immagini e soprattutto senza errori, che molte pagine raffazzonate, piene di errori e senza contenuti validi. Gli utenti scappano presto dalle pagine fatte male ed il posizionamento SEO ne risente di conseguenza: Google può penalizzare il sito per mesi semplicemente decidendo di non scansionare le vostre pagine perché prive di valore. Privilegiate sempre la qualità alla quantità, avrete sempre tempo per aggiungere successivamente. Non a caso, molti optano per una semplice landing page (come questa, per esempio) con tutte le informazioni fondamentali. Le persone hanno poco tempo per leggere e spesso saltano da un sito all’altro per confrontare le varie opportunità. Messaggi brevi e incisivi sono nella maggior parte dei casi più appropriati.

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Meglio fare poco ma accuratamente. Come farebbe un artigiano

4 - Coniate un nome di dominio d’effetto

Il vostro nome di dominio deve rappresentare la vostra attività ed essere allo stesso tempo semplice da ricordare, nonché in grado di essere posizionato in ottica SEO. Il vostro dominio può non corrispondere necessariamente al nome dell’azienda. Se l’azienda si chiama Fratelli Rossi potete creare il dominio www.fratellirossi.it, oppure potete optare per far comparire l’attività o i prodotti proposti dall’azienda al posto del nome, ad esempio www.porteblindate.it (se realizzate porte blindate, s’intende). Questo è molto importante sia per Google – e gli altri motori di ricerca in genere, che devono trovarlo – sia per i clienti che devono ricordarlo o annotarlo.  Non tutti i domini sono liberi e a volte è necessaria una lunga ricerca per trovare quello giusto quindi partite in anticipo e scegliete bene il dominio da subito prima ancora di iniziare a creare il sito web. Se scegliete di utilizzare un nome di dominio corrispondente a servizi o prodotti, tenete presente che in futuro avrete problemi di posizionamento se iniziate a vendere prodotti o servizi differenti. Nel dubbio, sempre meglio usare il vostro brand.

5 - Selezionate l’hosting più appropriato

L’hosting è il servizio che fornisce lo spazio web presso i propri server, occupato dal dominio e dalle pagine del vostro sito web. Lo spazio a disposizione deve essere adatto al volume dei dati da caricare. Una volta scelto l’host e il dominio avrete a disposizione uno spazio vuoto da riempire con i vostri contenuti. Ricordatevi che più economico è l’hosting meno performante sarà il vostro sito, più è professionale (e costoso) più sarà veloce il sito e più funzionalità avrete a disposizione.

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Quando si tratta di hosting, meglio non lesinare sulle prestazioni!

Se volete semplicemente pubblicare un blog personale, può andar bene un hosting gratis – o quasi – come per esempio Xoom o Blogger. Se invece avete intenzioni serie il consiglio è assolutamente di acquistare un hosting professionale come Register, ServerPlan, NetSons o altri della stessa categoria. Tenete presente che gli hosting gratuiti ed in genere i siti che vi danno a disposizione degli editor per creare in autonomia il sito (Per esempio Wix o 1on1) nella quasi totalità dei casi non si posizionano in ottica SEO o comunque sono molto più difficili da posizionare.

6 - Ideate e mantenete una Brand image

Oltre a creare un sito, dovete creare e mantenere anche una brand image – ovvero un’immagine di voi o della vostra attività – che i vostri utenti possano in qualche modo ricordare e associare a voi. Nello sviluppo di tutti i contenuti mantenete quindi una certa coerenza – di colori, di font, di struttura – che possa delineare questa immagine. Per esempio in modo serio e professionale se rappresentate un’impresa, o magari in modo più frivolo se vi occupate di divertimenti e giochi. Lo stile dei contenuti, la struttura e l’aspetto del sito devono essere coordinati altrimenti darete l’idea di “caos”.

7 - Progettate e pianificate in anticipo

Creare un sito web professionale significa prima di tutto avere in mente una precisa struttura, a seconda che sia un e-commerce, un blog, un magazine o magari un connubio fra essi. I contenuti vanno organizzati in categorie e sottocategorie, la grafica va studiata a dovere per attrarre i visitatori. Inoltre deve essere facilmente navigabile, veloce da caricare e da utilizzare e così via. E tutto questo nell’ottica di rendere il sito fruibile sia da desktop sia da dispositivi mobili. Smartphone e tablet infatti hanno bisogno di configurazioni diverse per funzionare al meglio e molte delle visite arrivano proprio da questi dispositivi. Insomma gli obiettivi sono tanti e conviene sempre pianificare il più possibile in anticipo tutto ciò che bisogna fare: altrimenti vi troverete a dover rifare o correggere molte cose semplicemente perché non ci avevate pensato prima.

Progetta e pianifica, solo così eviterai di dover correggere errori prevedibili

8 - Iniziate creando layout, design e grafica generale

Il design di un sito è probabilmente l’elemento che più di tutti attrae i visitatori. Una pagina ben costruita deve risultare elegante, bella da vedere e semplice da navigare. È importante bilanciare attentamente i colori e gli elementi grafici, in modo da ottenere risultati degni di un graphic designer. I Designer professionisti e le Web Agency partono tendenzialmente da un tema Premium (A pagamento) e lo personalizzano, oppure ne sviluppano uno ex-novo. Anche voi dovrete fare lo stesso se volete creare un sito originale. Scegliete con cura anche il layout: per una rivista online può essere conveniente adottare layout su più colonne per presentare sempre contenuti “freschi” in diversi punti della pagina, mentre lo stesso tipo di layout potrebbe risultare dispersivo se si tratta di un sito per la vendita di un servizio specifico.

Disegna accuratamente il layout delle pagine

Ricordate che nella maggior parte dei casi l’occhio umano tende a seguire la regola della “F”, ovvero tende a esplorare la pagina iniziando dall’angolo in alto a sinistra e proseguendo verso destra.

9 - Redigete contenuti testuali utili

E il più possibile nello stile che più si avvicina a quello dei vostri visitatori. Chi meglio di voi conosce tutti i contenuti legati alla vostra azienda o alla vostra attività, qualsiasi essa sia. Ma per inserirli nel sito devono anche essere originali e accattivanti: per iniziare studiate la concorrenza per poter presentare il sito in modo efficace e allo stesso tempo renderlo differente dagli altri. I testi devono essere anche ottimizzati SEO, cioè devono contenere parole chiave e una struttura adatta per essere indicizzati da Google. Questo comprende titoli, tag e meta tag. Se non siete in grado di farlo, meglio rivolgersi ad un copywriter che si occupi espressamente di questo. Se non volete assumere un copywriter, è importante che i vostri testi siano privi di errori ortografici o grammaticali, e che siano scritti in modo da trattenere il visitatore sulle vostre pagine. Devono insomma, apportare valore e originalità.

10 - Create o selezionate immagini, contenuti video e animazioni appropriati

Se avete buone doti grafiche, siete appassionati di fotografia o entrambe le cose, potete creare le immagini voi stessi. Oppure potete selezionare immagini gratuite dalla rete: Esistono diversi servizi online che offrono questo servizio, basta cercare “immagini gratis” su Google. Se optate per questa seconda opzione, ricordatevi di selezionare solo le immagini di libero utilizzo o “CopyLeft”, per evitare di incappare in problemi successivamente. Le animazioni sono in grado di rendere un sito ancora più accattivante. Purtroppo, però, includere questa funzionalità richiede uno sforzo notevole così come anche produrre video promozionali con modelli e location particolari o ancora video in grafica animata. Ecco perché molti decidono di rivolgersi ad un grafico professionista.

11 - Ottimizzate il sito per la Search Engine Optimization (SEO)

Questo step vi costerà tanto tempo e fatica, e metterà probabilmente a dura prova le vostre capacità. Un sito invisibile è fondamentalmente un sito inutile e l’ottimizzazione è la chiave del successo di un sito, poiché da essa ne dipende la visibilità tra le pagine dei motori di ricerca. Una strategia di posizionamento sbagliata non si rivelerà solo inefficace, ma anche controproducente. Anche in questo caso esistono professionisti e Web Agency che offrono servizi SEO appositi, qualora non abbiate a disposizione il tempo necessario. Creare un sito web senza curare tutti gli aspetti inerenti la SEO è come comprare una macchina sportiva e montarci su le gomme da neve…

12 - Personalizzate le funzionalità del vostro sito

In base a che tipologia di attività gestite, sarà necessario sviluppare diverse funzionalità per la vostra pagina web. Ad esempio, un e-commerce è molto diverso da un magazine online, e deve essere realizzato di conseguenza. Un modulo di news richiede delle personalizzazioni specifiche così come una form di contatto richiede l’impostazione dei controlli da effettuare etc. Ogni funzionalità porta con se una certa mole di lavoro ma arricchisce il vostro sito agli occhi dei vostri visitatori. Aggiungere funzioni utili inoltre, spingerà gli utenti a ritornare periodicamente sul sito e il vostro posizionamento SEO ne sarà positivamente influenzato di conseguenza.

13 - Realizzate una versione mobile

La maggior parte delle visualizzazioni di qualsiasi pagina web arriva al giorno d’oggi da dispositivi mobili. Questo significa che qualsiasi template o design scegliate per la vostra pagina web, sarà necessario svilupparne una versione per cellulare o comunque rendere il vostro layout fluido o “Responsive” in modo che si adatti a tutti i dispositivi. Un sito che non sia adatto al mondo mobile è un sito che non viene visitato da quasi il 50% dei visitatori.

14 - Agganciate al sito Google Analytics e Search Console

Questi due strumenti vi consentiranno di capire se Google ha rilevato problemi sul vostro sito, come si comportano gli utenti sul sito stesso, per quali parole chiave è posizionato, per quali pagine i visitatori mostrano più interesse e così via. Studiando il comportamento degli utenti ed i dati rilevati da questi strumenti, sarete in grado di correggere i vostri errori e migliorare progressivamente sia l’esperienza utente sul sito web, sia il posizionamento sui motori di ricerca.

15 - Prima di portare online il sito verificatene sempre il funzionamento

Verificate sempre il buon funzionamento di tutto il sito prima di pubblicare una nuova versione online. Sembra un consiglio banale ma la maggior parte delle persone mette il sito online “sulla fiducia” quando ancora il sito ha link non funzionanti, pagine con contenuti casuali e così via. Google penalizzerà per lungo tempo il vostro sito se rileva questo tipo di errori. I professionisti  approntano appositi sistemi di sviluppo e test offline per collaudare il sito prima di pubblicarlo, fatelo anche voi.

16 - Prestate attenzione ai social media

I social media come Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram e chi più ne ha più ne metta, offrono alla vostra attività o al vostro business visibilità e devono essere gestiti con attenzione. Non è necessario essere presenti su tutti i social media ma avere una buona presenza in almeno uno di essi, adatto alla vostra audience di riferimento, è fondamentale per sponsorizzare la vostra attività e fare “Brand Awareness”. Se avete un’impresa, normalmente è bene assumere un professionista che si occupi delle pubbliche relazioni della vostra attività su queste piattaforme se voi non avete il tempo per farlo.

17 - Promuovete costantemente il sito

Occorre un’accurata campagna di web marketing che permetta al vostro sito di essere visibile e riconosciuto. Questo si ottiene tramite i collegamenti i social, con altri siti o blog, con recensioni online, attraverso documenti e mail, sponsorizzazioni mirate, pay per click e mille altre attività di web marketing correlate. Per avere successo bisogna quindi conoscere anche questi altri settori e saper lavorare promuovendo ogni mese il sito per far sì che sia sempre più conosciuto ed utilizzato dal pubblico. Il marketing è un elemento fondamentale che molti trascurano e che spesso funge da chiave di volta fra un successo ed un insuccesso. Piccole accortezze possono fare la differenza: per esempio inserite l’URL del vostro sito nelle vostre e-mail e nei documenti, parlatene e fatelo vedere agli amici, inserite il vostro URL all’interno dei commenti che fate nei vostri forum preferiti o sul vostro profilo Facebook e così via.

18 - Cercate l'interazione diretta con il pubblico

Organizzate e gestite una newsletter, un forum o un altro sistema per permettere agli utenti il dialogo con voi senza che debbano inserire dati personali specifici. Moduli come il Forum o la Newsletter consentono ai vostri utenti di porre domande a voi o di scambiarsi direttamente opinioni e consentono a voi di capire meglio i vostri punti di forza e debolezza. Anche la semplice aggiunta di spazi per i commenti alle pagine può assolvere allo scopo. Potete far inserire moduli specifici da sviluppatori professionisti o utilizzare dei moduli già pronti. Se vendete prodotti infine, consentite anche l’inserimento di recensioni.

19 - Aggiornate frequentemente il sito

Il sito deve essere costantemente aggiornato. A seconda della tipologia di sito o di prodotto, servizio o attività che promuovete, potrete avere un aggiornamento settimanale, mensile o stagionale. E’ importante correlare contenuti del sito con l’attività (professionale o meno) svolta in modo che vadano di pari passo e sempre con un occhio alla concorrenza ed all’utilità che ne possono trarre i visitatori.  Inserire spesso novità, offerte speciali o contenuti di valore spingerà i vostri utenti a visitare il sito spesso, a salvarvi tra i loro “Preferiti”, a diffondere link alle vostre pagine ed in definitiva ne guadagnerà la vostra posizione in termini di SEO. Anche lo spider di Google tornerà più di frequente a visitare le vostre pagine se sono “fresche”!

20 - Assicuratevi che il sito sia a norma di legge

Qualsiasi sito web, in particolare quelli aziendali, deve sottostare a specifiche regole giuridiche che vanno dalla corretta esposizione dei dati aziendali, alla normativa privacy, trattamento dati, cookie policy europea eccetera. Ricordatevi che la legge non ammette ignoranza.

21 - E infine.... Se tutto ciò vi sembra troppo

Affidatevi a un professionista o ad una Web Agency. Creare un sito web da zero richiede uno sforzo notevole e spesso mesi di tempo. E anche qualora vogliate farvi carico di questa responsabilità, lo sforzo potrebbe non essere ricompensato dai risultati sperati. Inoltre, il tempo che impiegherete rappresenta un costo da tenere in considerazione. Uno stipendio netto da 1500€ al mese corrisponde grossomodo ad un costo lordo azienda di oltre 3500€ al mese considerando INPS, TFR, tredicesime, malattie e tutti gli altri oneri che le aziende versano allo stato e al dipendente sotto forma di contributi. Quindi un mese di lavoro sul vostro sito corrisponde a oltre 3500€ di spesa.

Meglio spendere qualche migliaia di euro in un sito ben fatto che buttare via  mesi di lavoro per nulla. Una web agency realizza il sito web personalizzato e adatto alla tua azienda, si occupa del posizionamento su Google, può fornire i contenuti e ti aiuta nella promozione. Un programmatore specializzato può adattare il sito ogni volta che vuoi a seconda delle tue esigenze quando tu invece non saresti probabilmente in grado di farlo. Un grafico può creare immagini e animazioni di alta qualità, un copywriter può redigere testi accattivanti e leggibili.

A voi i commenti!

11 pensieri su “ Creare un sito web: 20 cose da sapere prima di iniziare

  1. Bell’articolo, tanti consigli utili soprattutto a chi è novizio. Io faccio la web designer e non posso che essere d’accordo sia sui consigli che sui costi.

    Dopo di che ben venga se uno ha tempo ed esperienza per farselo in proprio.

    Ciao!

  2. Elena pensa comunque che la maggior parte dei piccoli imprenditori, i soldi per farselo fare il sito, non ce li ha. O comunque ha paura di prendersi una fregatura come spesso capita.

  3. Si ma …. quali sono TUTTE le norme di legge da seguire? (Punto 20)

    Grazie

    • In brevissimo, normalmente:
      – Normativa EU sui cookie
      – Normativa sul raccoglimento e la tutela dei dati personali (Privacy)
      – Esposizione dei dati aziendali sul sito

      Ciao,
      I.

  4. Ottimo articolo, un po’ lungo… Tutto sommato tutto ciò che facciamo nel tempo libero gratuitamente è una perdita di tempo che potremmo investire nel guadagno di denaro, dunque perché non provare a farsi un sito da soli nel tempo libero, anziché uscire e spendere soldi?

    Ho trovato questo articolo per caso poiché linkato in un forum dove un utente chiedeva aiuto, in realtà non cercavo questo argomento, a è stata una piacevole lettura.

    Complimenti.

    • Hai perfettamente ragione Liliales!

      Sperimentare sulla propria pelle è fondamentale. Aggiungo che il tempo libero può, anzi deve, essere speso con la nostra famiglia ed i nostri affetti.

      Grazie e in bocca al lupo con il blog!

      El G.

  5. Consigli molto utili grazie! Su ogni punto ci sto perdendo ore ed ore 🙂

    • E’ normale perdere molto tempo su ogni aspetto, un sito ben curato ha bisogno di tempo e dedizione!

      Grazie e in bocca al lupo
      G.

  6. Molto utile l’articolo, da piccola imprenditrice però ti dico che i “piccoli”, come me, non hanno i soldi per mantenere manco un sito vetrina. Che dobbiamo fare quindi? Ci arrangiamo come possiamo. Ciao

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